Questa mattina un’Allieva dell’ONAOMAC ha letto la seguente lettera nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli di Roma in occasione della celebrazione della Madonna della Virgo Fidelis – Giornata dell’Orfano.
“Signor Comandante Generale, Autorità civili, militari e religiose, Gentili Ospiti, sono Ilaria Nasini uno dei tanti ragazzi che orgogliosamente fanno parte dell’ONAOMAC, l’Opera Nazionale che è al fianco e sostiene costantemente gli orfani dei militari dell’Arma dei Carabinieri. Oggi siamo qui come figli che portano dentro una mancanza grande, arrivata all’improvviso, lasciando un silenzio che nessuno può davvero colmare. Ma siamo anche qui come parte di una famiglia più grande: l’Arma dei Carabinieri. Ed è una famiglia che non ci ha mai lasciati davvero soli. Anche se ancora molto giovani, sappiamo bene cosa significhi portare con sé un’assenza così grande nelle nostre vite, specie se queste sono giunte improvvisamente ed in modo del tutto inaspettato, privandoci senza possibilità di ritorno, di un sorriso, una carezza o di un tenero abbraccio. Sappiamo però, con altrettanta certezza, di non essere soli. In questa giornata dedicata alla Santa Patrona dell’Arma dei Carabinieri “Maria Virgo Fidelis”, abbiamo pregato insieme ricordando chi ha fatto dono della propria vita per il bene della Nostra Patria e delle Sue comunità. Per noi orfani, questa non è soltanto una cerimonia. È un momento in cui sentiamo ancora vivo il legame con i nostri genitori. Un legame fatto di esempio, di coraggio, di devozione e fedeltà. Molte volte mi chiedo se mio padre sarebbe fiera di me. Incrociando i vostri sguardi, sento che il suo sacrificio continua ad essere onorato e che lui, come tutti i nostri genitori, è ancora qui in un modo che non si vede, ma che si sente ed avverte con forza. Tutti noi sentiamo altrettanto forte la presenza della Grande famiglia dell’Arma, da sempre al nostro fianco: essa ci sostiene, ci guida ed accompagna specie nei momenti in cui la mancanza si fa più pesante. Per questa ragione, a nome di tutti gli allievi dell’ONAOMAC desidero davvero ringraziare chi ci è vicino, chi non dimentica mai di ricordare i nostri genitori e chi ci aiuta a crescere sempre con grande dignità e speranza. Il vostro sostegno ci rende pieni di orgoglio e ci fa sentire parte di qualcosa di intangibile ma prezioso che continua oltre il dolore. A breve vivremo insieme la cerimonia dedicata alla “Giornata dell’Orfano”. Vorrei farlo lasciandovi un pensiero semplice: i nostri genitori non sono soltanto un ricordo. Sono una presenza che portiamo ogni giorno dentro di noi e che cercheremo sempre di onorare con impegno e dignità. Ciò, ne sono certa, potrà sempre avvenire anche grazie al vostro prezioso sostegno! Grazie.”


